Tadd's profileMatt - Cronache from Nap...PhotosBlogLists Tools Help

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    July 03

    Chitarra e invidia del pene – World record guitar speed

     

     

    Fin dall’adolescenza gli uomini si sfidano tra di loro a quell’antico gioco che è comunemente chiamato “Chi ce l’ha più grosso”, oppure  improvvisamente rompono il silenzio affermando la loro esistenza con la tipica esclamazione del tipo “Io ce l’ho tanto”.

    E uno sviluppo trasversale di quella patologia che Freud chiamò l’invidia del pene (secondo me anche Freud faceva queste cose da bambino, poi ha deciso di cambiare le carte in tavola).

    Ebbene apparirà chiaro che, a mio avviso, l’invidia del pene è una patologia prettamente maschile. Quello che comunemente non si sa degli uomini è che questa malattia corrode il resto della nostra esistenza manifestandosi prepotentemente in altri ambiti.

    Girando sul tubo ho trovato un video che si riferisce a tale patologia relativamente ad una sottospecie dell’Homo sapiens, ovvero l’Homo sapiens chitarrista. Chi di voi lettori chitarristi non è stato mai preso da quella smania di velocità che ti porta a percorrere quasi inutilmente la tastiera su e giu, su e giu. Producendo più che altro “rumore” senza significati di sorta? (io sono il primo!)

    Ebbene improvvisamente ho trovato la collocazione consona a questo, quasi inutile, passatempo.

    Esiste un campionato del mondo per il più veloce chitarrista e quello che vi vado a presentare è il chitarrista col pene più gro… ehm, più veloce del mondo …

     

     

      

     

    … Tiago Della Vega.

    320 battiti al minuto per l’esecuzione del famoso “Volo del calabrone” di Korsakov.

    Già a 260 bpm, forse ancora prima, si perde il senso della melodia. In generale non c’è alcun senso in tutto questo. Alla fine resto allibito e continuo a guardare il fenomeno da baraccone, ma tutto ciò serve solo a saziare la mia curiosità senza provocare in me alcuna emozione. Per chi è interessato esiste un filmato con un erezi… dove il nostro eroe supera se stesso toccando la vertiginosa quota di 37 centim… azz, stasera sono poco concentrato … 370bpm.

     

    Personalmente mi era venuto in mente di fare un video di risposta con lo stesso pezzo eseguito in 10 minuti a 20 di metronomo  (esercizio anch’esso abbastanza difficile).

    :-)

    July 01

    Album alieni – King Crimson "THRaKaTTaK" 1996


     

    Registrato interamente dal vivo montando le sessioni di improvvisazioni del brano Trahk, dall’album omonimo dei King Crimson, nel tour in Usa e Japan del 1995. (In confezione un adesivo giallo recita "Attenzione le tracce contengono improvvisazioni e altre cose" per la serie uomo avvisato!)

    Ecco, questo è un album che vi garantisce un mal di testa al 99%. Si parte dalla traccia uno con l’incipit di Thrak dopodichè si prosegue per quasi 55 minuti attraverso la colonna sonora di un film horror ambientato nello spazio. Roba da spaccarti i maroni già all’ottavo minuto!!!!

    Tuttavia sarà la vecchiaia ma il secondo ascolto dato a questo disco è stato più che godibile, saranno sintomi di vecchiaia oppure avevo bisogno di una terapia d'urto.

    Effettivamente un ascolto attento ti porta a considerare come le parti suonate singolarmente dai musicisti abbiano effettivamente qualcosa in comune. Eppure per quasi tutto il disco permane la sensazione che i sei musicisti abbiano suonato contemporaneamente in stanze separate ed insonorizzate.

    Per quanto riguarda il suono posso solo dirvi che questo è un disco per tastiere!!!

    Si perché di suono di altri strumenti ce n’è veramente poco, tra le soundscapes di Fripp, i suoni alieni di Belew e i synt bass di Levin e Gunn e i pad elettronici di Brudford e Mastellotto sono arrivato alla conclusione che potevano eseguire lo stesso disco con due tastiere.

    Un disco per veri Crimsoniani, ed io lo sono!!!

    Se avete l’intenzione di ascoltarlo sapete a cosa state andando incontro. Questo è veramente un disco alieno!




    June 30

    La vita a 40 km orari – Riflessioni sulle auto ad energia alternativa

     

     

    Questa è una classica scena a cui sicuramente siamo un pò tutti abituati. Quelli che stanno per dire “Io non ho l’auto…” di solito assistono alla stessa scena dall’autobus.

    L’unico pensiero che mi fa venire in mente è che “Siamo tutti uguali in tangenziale”, come di fronte al cospetto di un dio. Fermo in fila aspettando che venga il mio turno osservo il mio vicino in porche o sullo scooter, si sullo scooter, perché neanche loro sono sempre immuni al virus della coda.

    Ma questa volta c’è qualcosa di diverso, osservo il computer di bordo della nuova auto e ne leggo la velocità media ….

     

     

    …. MINCHIA!!! 40 km orari!!! Poco più di una bicicletta!!! E meno male che il totale è ricavato su un percorso di 2500Km di cui almeno 1500 tra autostrade e tangenziali altrimenti la media sarebbe stata di circa 17 – 20 km, fondamentalmente meno di una bicicletta. Allora penso a tutte queste “stufe” che circolano per il mondo e che contribuiscono per lo più a riscaldare il pianeta e che sostanzialmente sono identiche alle loro antenate costruite nel 19° secolo.

    Si parla di auto volanti che fanno 400 km/h e 8 km con un litro (inventata 60 anni fa),   miiiiiiiiiiiiiiiiiii che rabbia, consumano meno della mia vecchia coupè!

    Ma dove cazzo sono le auto elettriche? (anche quelle identiche alle loro antenate del 1930) Quelle ad energia solare? Quelle ad idrogeno?

    Se ne parla, se ne parla e basta! Da anni! Forse già dal 19° secolo ma non si fa niente per progredire. (Che la stirpe di j.p. morgan possa morire e bruciare all'inferno se esiste!)

    Così non mi resta che navigare attraverso l’unica mia fonte di conoscenza planetaria e scoprire che quelli che ci vendono il petrolio e ridono alle nostre spalle nel frattempo si portano anche avanti tecnoecologicamente, nel 2007 a Dubai viene presentata la prima auto interamente ad energia solare  Oppure c’è l’ennesimo prototipo  che passeggia per le strade di milano. Io so solo che appena la tecnologia me lo permetterà mi costruiro il primo carrettino solare in culo ai petrolieri di tutto il globo!!!

    Niente per il resto posso solo rosicare e sperare sempre che li dove c’era un giacimento di petrolio si apra una voragine che inghiotta un intero stato e faccia riflettere qualche testa di cazzo in tunica o in giacca e cravatta.

     

    Gli attuali canoni della società mi rendono quasi impossibile vivere senza l’automobile, che utilizzo il meno possibile. Ma il vero problema e che mi rendono anche difficile utilizzare mezzi ecologici come la bicicletta (a napoli rischio la pelle ogni volta che esco) o il treno (bastano due persone per rendere più conveniente il viaggio in auto)

    Triste






    June 27

    Residui elettorali … impotenti …


    Le elezioni sono passate, un po’ in sordina a dir il vero. Gli argomenti importanti della nazione erano ben altri per i media, in generale si è parlato di pompini, puttane, festini, pedofilia, preservativi e chi più ne ha più ne metta. In poche parole, sempre del solito sesso.

    Fatto sta che due giorni fa mi reco a lavoro e mi trovo questo residuo elettorale …

     … per i non avvezzi al napoletano vi scrivo la traduzione

    “Se tua moglie scende a fare la spesa con la minigonna e i tacchi a spillo e si presenta due ore dopo solo con una busta di latte, PREOCCUPATI … IMPOTENTI IN FONDO ALLA LISTA” poi in piccolo “dr. Cirillo 3341949895.

    La cosa mi ha fatto ammazzare dalle risate, in primis per il cartellone, dopo per la sua valenza politica (anche se per assurdo).

    Ho avuto modo di sentire il dottor Cirillo per radio dove spiegava che le sue assurde liste, sono davvero tante, hanno ognuna una profonda motivazione sociale.

    Ricordiamo tra le tante “preservativi gratis” …

    ... e "Italiani, poca cosa..?"

     

     … brevemente spiegherò il significato dell’impotente esistenziale.

    Si tratta di tutta quella serie di soggetti che per colpa dell’ormai cronica clientelizzazione dell’italia non riesce ad inserirsi nel tessuto sociale o non riesce a far valere i propri diritti. Quindi si troveranno collocati in questa lista coloro che non riescono a trovare lavoro perché senza raccomandazione oppure chi deve aspettare anni per avere una tac che gli serve d’urgenza ed è costretto a ricorrere ai privati. Come ho già detto i motivi di fondo sono abbastanza validi.

    Che dire, un in bocca al lupo al dott. Cirillo che forse in futuro mi troverà tra i suoi impotenti.

    A proposito, tutte le liste che questo signore ha presentato sono state approvate, ciò significa più di 30.000 firme per lista (non ne sono sicuro, corregetemi se sbaglio). L’unica non approvata fino adesso è stata la lista “Fallo felice”!!!

    Chissà perché?

     

     



    June 22

    Il file segreto di Mr. B.

     

    Vi ricordate tutti questa scena …


     

    … Mr. B., che per comodità chiameremo silvio (nome di fantasia), si sentì male durante un comizio a Catania un paio di anni fa.

    Come lasciarsi scappare la similitudine tra l’immagine sopra e la deposizione deposizione di San pietro del Caravaggio …

     

    … stessa posa, stessa passione, quasi un plagio.

    Comunque sono sicuro di una cosa, questa scena ha lasciato milioni di telespettatori col fiato sospeso, come quando il pallone di pallacanestro ruota sul cerchio del cesto indeciso se entrare o no, come quando baggio doveva tirare quel cazzo di rigore. Solo che qua il risultato era molto molto diverso. Tuttavia silvio sopravvisse e fu ricoverato d’urgenza a Milano poi successivamente la prima anomalia, il viaggio in America e un’intervento. Si trattava di by-pass se non erro.

    Qualche telefonata a casa attraverso mamma raiset ci rassicurava che tutto andava per il meglio,

    “Tutto apposto Tadd mi sento un ventenne”, solo io notai la seconda anomalia.

    Passo il tempo silvio tornò a casa e sappiamo tutti come andò a finire, ce lo ritrovammo di nuovo in mezzo ai co…. volevo dire al governo.

    Poi improvvisamente il manifestarsi della terza anomalia, la trombitudine.

    Veline, veline dappertutto, ministre modelle (che probabilmente ne capiranno quanto quelle cesse), minorennimaggiorennivolidistatocazziacieloaperto …. Una moglie che lo lascia per eccessivo stress (non riusciva a stargli dietro) … giornate passate alla certosa tra gioia e letizia.

    Mmm alla fine ho fatto una telefonata, anche io ho le mie conoscenze, Gennariello Esposito immigrato napoletano ascensorista al plaza di New York. Volevo vederci chiaro.

    Cos’è successo nell’America di bush in quei giorni?

    Oggi mi è arrivata una mail …

     

    … grazie Gennariello. Lo sospettavo!!!


    June 20

    La farsa dei referendum

     

     

    Domani si vota, per la seconda volta in 15 giorni. Dovremo recarci nuovamente alle urne per i ballottaggi delle scorse elezioni di 15 giorni fa e per la farsa del referendum.

     

    Sia ben chiaro che il referendum resta allo stato attuale, visto le porcate dei governanti degli ultimi 30 anni, l’unico strumento democratico nelle mani dei cittadini per cambiare le cose.

     

    Il referendum di domani è molto importante, in sostanza prevede:

     

    Il primo (scheda viola) riguarda l'abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste alla Camera;

    Il secondo (scheda beige) pone lo stesso quesito, ma per il Senato;

    Il terzo quesito, (scheda verde) riguarda invece l'abrogazione delle candidature multiple;

    Estratto da http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE55J01220090620

    In poche parole rappresenta una leggera limitazione alle porcate politiche attuali, ad esempio col terzo quesito si impedirebbe ai signor B. ed F. di candidarsi dappertutto per poi lasciare il posto ai leccaculi arrivati dopo.

    Con i primi due si arriverebbe ad avere una maggioranza più stabile, certo ne beneficierebbero i partiti più grossi ma la ruota del Ka è imperterrita nel suo lento girare. Quindi mi raccomando se abitate a distanza ragionevole dalla vostra sezione di voto andate a votare. Altrimenti andate tranquillamente a divertirvi.

    Allora se il referendum è così importante perché è una farsa?

    A-     Per come è organizzato. Il governo NON è assolutamente interessato a che si raggiunga il quorum quindi provvede subdolamente a organizzarlo in maniera isolata in una delle giornate più calde dell’anno. L’avessero organizzato 15 giorni fa unitamente alle provinciali si sarebbe raggiunto automaticamente il quorum per la validità.

    Sapete che è dal 1997 che non abbiamo un referendum valido?

    B-    Una serie di ministri che farebbero meglio ad andare a zappare puntualizzano dai loro scranni che il cittadino ha il diritto a rifiutare le schede o può tranquillamente restarsene a casa. Adesso mi viene da pensare come può una carica istituzionale dire una cosa del genere, sta zitto è fai il tuo dovere ribadendo che il voto è un diritto dovere del cittadino.

    Perché sono governato da una branca di imbecilli?

    C-    Il referendum è una farsa perché se approvato e non è gradito ai governanti viene aggirato dai maiali tramite l’istituzione di una nuova legge. L’esempio più importante è rappresentato dall’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti con referendum approvato dell’aprile 1993. Nel 2000 ci trovammo a votare l’abolizione del rimborso elettorale ai partiti (quorum non raggiunto). Che senso ha una cosa del genere? Ad onor del vero in questo caso specifico c’è un’anomalia. Vedi il punto D.

    D-    L’11 giugno del 1978 votammo per la prima volta il referendum sull’abolizione del finanziamento ai partiti. Fu raggiunto il quorum e vinse il no! Che senso ha votare sempre le stesse cose una volta che il popolo ha deciso (nel bene o nel male)? Abbiamo votato almeno 3 volte per permettere ai cacciatori l’accesso ai fondi privati! Ma con tutte le proposte referendarie che ci stanno non abbiamo cose più interessanti da proporre?

    (vedi i famosi tre referendum proposti da grillo col V dai)

     

    Curiosità:

    -          Sapevate che già una volta abbiamo votato per l’abolizione dell’ordine dei giornalisti? Giugno 1997 (quorum non raggiunto);

    -          Sapevate che abbiamo avviato la privatizzazione della rai con un referendum? Giugno 1995 (quorum raggiunto). Allora se è privata perché devo pagare il canone?

    -          Sapevate che abbiamo votato per l’abolizione dell’ergastolo e che fortunatamente ha vinto il no? Maggio 1981 (quorum raggiunto);

    -          Sapevate che abbiamo confermato il limite ai break pubblicitari in tv? Giugno 1995. Allora perché per vedere un film che dura un’ora e venti ci metto almeno tre ore?

    -          Sapevate che abbiamo detto NO all’abrogazione di norme di norme che consentono la concentrazione di tre reti televisive? Giugno 1995 (quorum raggiunto). Allora perché ci lamentiamo se B. fa quel che cazzo gli pare?

    Non lo sapevate? Sapevatelo su Taddeuro channel e wikipedia!

    Buon Voto!

    June 17

    Sensei - tracce su internet

     

    Questo è l'uomo che è riuscito a far entrare nella mia testaccia dura il concetto di "Scala modale"...

        


    ... sempre grande!

     

     

    Mi viene da sorridere se penso ad una vecchia discussione tra maestro e allievo:

    "alla fine riuscirai a suonare Call it sleeps"

    "Preferirei imparare a suonare Peaches and regalia"


     


    June 16

    La misteriosa signora vestita di rosso




    ... questo non è un quadro, ma la fotografia di un particolare di un quadro.
    La vedete?
    Ditemi che la vedete!!! Plis!


    June 13

    Beppe Grillo alla commissione affari istituzionali ... da guardare e da linkare

     
    Inutile negarlo, mi piace guardare quello zuzzerellone di Grillo che gliele canta ai politici nei suoi show. Mi piacciono anche gli argomenti che affronta anche se non condivido tutto ciò che dice.
    Daltronde io cerco di seguire i suoi insegnamenti, ragiono con la mia testa, nel mio piccolo mi informo.
    Pensate che come scelta personale cerco di evitare le tematiche affrontate nel suo blog, ma ogni tanto uno strappo me lo posso concedere.
    Così durante una rara zippata televisiva su anno zero scopro due cose nuove.
    1: Esiste una creatura che si chiama ghedini, prende la paga da parlamentare e quella di avvocato di berlusconi. Brrrrrr che figura terrificante. Evidentemente non guadagna abbastanza da parlamentare e deve fare un secondo lavoro per mantenersi. Oppure non lo pagano abbastanza come avvocato e deve andare a perdere tempo in parlamento.
    2: Beppe Grillo è stato convocato alla commissione affari istituzionali per i referendum approvati al primo Vday, vado subito a vedere il filmato.
     
     
    Bello, non ce che dire, non ho idea di come abbia fatto a fare un discorso di 18 minuti senza dire parolacce. Forse ore ed ore di sedute di ipnosi.
    Per la cronaca zoccola non è una parolaccia e poi dopo aver avuto tra i banchi parlamentari cicciolina, dopo i vari calendari della santanchè e tutte le foto ard delle varie mussolini carfagna etc etc etc.... eccheccazzo va! zoccola ci stava ... oppure si stava semplicemente rivolgendo a capezzone  parafrasando la lealtà politica di taluni voltagabbana che darebbero via il culo pur di rimanere attaccati alla sedia.
    Oppure vogliamo parlare dei nostri politici "educatissimi" che fischiano come allo stadio, ne dicono di tutti i colori stappano spumante vanno a puttane e trans e si drogano peggio di quelli di trainspotting!
    Poi c'è la scena del giornale a circa 10 minuti, due persone leggono il giornale e lui le rimbecca. Personalmente vorrei sapere perchè il parlamentare si può informare leggendo durante le ore di lavoro e l'operaio o l'impiegato non lo possono fare. brunetta perche non tiriamo un po le orecchie ai tuoi colleghi?
    Ma è un Grillo, calmo, tranquillo, quasi prodiano nei suoi atteggiamenti, tutto gli scivola addosso, lui pensa e poi risponde. Vorrei si confrontasse più spesso in televisione allo stesso modo. La stoffa c'è, e poi parla l'italiano meglio di tanti altri.
    In generale le canta a tutto il parlamento sottolineando che tra loro ci sono molti delinguenti, che la politica non pensa più al cittadino, che non c'è informazione in italia e che l'unica fonte non controllata dell'informazione sarà troncata con la solita leggina di merda tipica di questi parlamentari moderni.
    Argomenti triti e ritriti per chi segue questo personaggio solo che vederglielo dire in faccia ai diretti interessati, con toni sicuramente educati ma più incisivi e violenti del solito, è veramente uno spettacolo.
    Alla fine dei conti io aspetto che vengano approvati questi referendum:
    - ripristino della preferenza;
    - niente condannati in parlamento;
    - massimo di due legislature per candidato;
    farei qualsiasi cosa per andare a votarli, mettessero le elezioni anche il 15 di agosto, e sarebbero capaci di farlo!!!
     
    Un filmato da vedere e possibilmente da linkare ... tamtam telematico.
     
     
     
       

    June 12

    La musica nel cassetto Atto II - Indica Project, First Steps (a quanto pare anche last steps)

     

    Non mi ricordo quando e cominciata ne come è incominciata. Ci troviamo presumibilmente nel 1996 o forse nel 1997 e gli Indica già avevano alcuni pezzi e suonavano un po’ in giro, un basso voce, una chitarra, una tastiera e una batteria voce, poi arrivai io e dopo un pò la formazione si assettò con due chitarre senza la tastiera, con un impatto molto più rock!

    Gli Indica propongono (non vedo alcun motivo di parlarne al passato visto che fortunatamente siamo ancora VIVI!!!) un repertorio molto leggero e gradevole basato su successi rock di:

     Ligabue, Oasis, Litfiba, Rem, Radiohead, quelli che cantavano “Lemon tree” di cui proprio non ricordo il nome, Marco Carena e tanti altri. Ma soprattutto fanno pezzi propri, molto semplici e orecchiabili in stile rock blues ma con riferimenti agli artisti preferiti dei vari componenti del gruppo. Ma alla fine dei conti con gli Indica si ottiene un unico risultato, ci si diverte da matti anche perché possiamo contare non su uno ma su DUE frontman. Da una parte abbiamo Toti Poeta che regge la scena, dal lato opposto un Mario Giglio con un microfono sempre acceso che non da tregua ne a Toti ne al pubblico. Alle chitarre invece c’è uno scatenato quanto imberbe Marco Motta che rappresenta il guitar hero della situazione, alla ritmica un sicuramente più giovane Tadd Euro che all’epoca non sapeva di chiamarsi così!

    Oggi per la serie “La musica nel cassetto” vi propongo il primo e unico demo degli Indica Project dall’ironico titolo “First Steps” (che io ribattezzerei come “First and Last Steps”)…

     … all’interno ci sono 5 tracce.

    -         Ste, una canzone sull’amore per una ragazza;

    -         Viaggi, una canzone sulle cose che ci teniamo dentro e vorremmo tirare fuori;

    -         Tutto tranne musica, una canzone sull’amore per la musica;

    -         I don’t know why, una canzone su un cuore spezzato;

          -         Prima di dormire, uno strumentale molto romantico;

    C’è anche la traccia fantasma che fa molto figo :-P registrata sul letto della camera di Marco con un registratorino portatile … poi Mario dice “Ferma docu va!” e finisce il disco.

    Il demo non è niente di che, registrato troppo di fretta ma è sicuramente divertente.

    In  ogni caso chi è interessato può scaricarlo aggratiss nella Taddeuro Musical Box (in allestimento)

    Ci sono tanti altri pezzi degli Indica, alcuni belli, alcuni meno belli, altri sono andati perduti e ne resta una copia di backup nella mia testa, magari più avanti ve li proporrò ;-)

    Sono passati circa 13 anni, ogni tanto ci si rivede, sempre per caso.

     Indica +13

    -         Marco è diventato il Dottor Motta, a parte la sua vita professionale passa le giornate a combattere contro la Sars, ogni tanto vince, ogni tanto perde;

    -         Toti Poeta ha intrapreso una carriera solista si muove tra la Sicilia e Roma, ha pubblicato diversi dischi e io sono sicuro che andrà molto avanti;

    -         Mario Giglio, continua a pestare sulle pelli e porta avanti diversi progetti musicali tra i quali il più interessante è quello con gli “Aerosol therapy” gruppo rock deep sixty. Inoltre ha aperto una trattoria “Da Marius”. In quel triste paesaggio che è diventato Barcellona Pozzo di Gotto rappresenta un faro nella notte, non troppo profonda però, dopo una certa ora meglio chiudere :-(

     … ed io, bè, al momento sopravvivo in Naples.


    P.s. La foto degli Indica è stata scattata dal fotografo Barcellonese Santpir che consapevole di aver catturato un attimo storico della nostra sgarrupata città si è fatto a sua volta ritrarre durante un attacco di estasi mistica.


    Santpir


    June 11

    napoli – Il lavoro nuoce gravemente alla salute - Idiozie della gente comune...

     

    Il titolo viene da un gadget che ho trovato all’interno di un’auto … 

     

      

    … sinceramente, ma vi sembra proprio il caso di vantarsi? Poi i napoletani si lamentano dei luoghi comuni sul napoletanesimo che vogliono il napoletano nullafacente, mariuolo e falso!!

    Per una questione di par condicio metto anche questa foto trafugata dalla rete…

     

     

    … perché ormai appare chiaro il gemellaggio fraterno tra sicilia e campania. Una volta regno delle due sicilie, oggi regno delle due monnezze o delle due camorre!

    June 07

    Surreali cartellonistiche elettorali … ter

     

    La campagna elettorale si è chiusa!!

    Finalmente!!!

    Solo che come hanno detto in tanti, di programmi politici non si è parlato per niente … meglio così, evidentemente non sapevano che palle inventare alla gente e hanno preferito parlare di argomenti più alla portata del cittadino comune, cioè della “Figa”, più in generale di “Sesso”.

    Oggi è il secondo giorno delle consultazioni, per cosa si vota?

    Bo!

    Non ne ho idea, ha me di sta campagna elettorale, come di tutte le altre, mi restano in mente solo i cartelli, per questo ho deciso di proporvi quest’ultima rassegna prima delle prossime elezioni.

    Partiamo subito con una vecchia conoscenza pescata in quel del Vallo di Diano (SA)…

     … quando l’ho visto mi è venuto un colpo visto che è una vecchia conoscenza del blog …

     … un anno dopo, da solo. Ma l’altro sarà morto?

    Bellissimo il nuovo slogan “Vicino a te”,  mi ricorda vagamente una lirica ma non so quale. Eccezionale invece “La mia disponibilità la tua forza”, inno al clientelismo italiano. Viva la sincerità.

    Sti socialisti …

     

     

    … ce chi ci mette la faccia e chi ci mette il culo! Però! Milly che si candida, chi l’avrebbe mai detto.

    Sono comunque sicuro che si avvicina il giorno in cui sui cartelli ci sarà la famosa scritta “Pompini per tutti”.

    Sempre nel salernitano il partito comunista pensa all’uovo oggi per avere la gallina domani …

     

    … contando anche su antiche espressioni dialettali in madrelingua. Poi sul fatto che possa essere l’unico voto possibile ho i miei dubbi, perlomeno eviterei di scriverlo.

    Dalla rete ho tirato fuori questo gioiello sulla dignità …

     … degno di un film di Mel Brooks.

    Ovviamente concludo con un riferimento al grande vecchio della tv italiana … 

    … che è stato preso dai socialisti spagnoli come simbolo negativo per la loro campagna elettorale. Strano, magari i socialisti spagnoli sono diversi da quelli italiani.

    Concludo con questo simpatico accostamento “casuale” estrapolato sempre dalla rete … 

    … che dire! E’ un’augurio che si fanno in tanti, ma si sa che la malerba non muore mai.

    Mentre finisco di impaginare queste minchiate sui cartelloni la tv sbraita di scarsa affluenza ai seggi dovuta alla scarsa informazione ai cittadini!?! Non è paradossale un'affermazione del genere da parte di un'organo di informazione? Poi continuano a rompere i coglioni sull'importanza del parlamento europeo, inneggiano a come il parlamento europeo stia omologando le tariffe telefoniche in europa, mi sa che ha fatto solo quello, ma l'italiano non vive di solo telefonino!

    Cara deficente di una giornalista (Tg3), io abito nel paese con le tariffe più care e gli stipendi più bassi d'europa ripetimi i tuoi discorsi del piffero quando in europa avremo tutti stessi diritti, stesse tasse, stesse retribuzioni, stesse possibilità di sopravvivenza per il futuro!

    Per il resto vi auguro una buona domenica, liste, nomi ed eletti sono già stati tutti programmati e noi possiamo fare ben poco per cambiare le cose, se andate a votare fatelo con coscienza, altrimenti andate al mare tanto è la stessa cosa.

    June 05

    Un tatuaggio è per sempre!

     

     

    L’altro giorno ho conosciuto una persona, è stato un incontro formale, professionale. Tuttavia sono rimasto colpito da un particolare. Un tatuaggio.

    Oggi come oggi quasi tutti hanno un tatuaggio (tranne me). Una volta rappresentava un distinguo dei carcerati, dei delinquenti in genere, poco più in la diventò un segno di ribellione. Oggi, fortunatamente, non rappresenta più un emerito ciufolo e la gente, di tutte le fasce di età, passa tempo e spende denaro a riempire il corpo di scritte, motti, figure glitterate, elfi, gnomi, gnocche, draghi. Scritture giapponesi o cinesi o cirilliche che tu ti avvicini e chiedi al tizio col tatuaggio “Ma che c’hai disegnato” e lui tutto contento ti risponde “E’ il mio nome in cinese :-)” …

    poi passa il cinese e gli chiedi “Che c’ha scritto quello sul braccio?”

    e lui “Ha sclitto, glande cletino” …

    “mmm, ma lui è convinto di avere scritto il suo nome!”

    e il cinese “Allola è velamente glande cletino!!”.

    E guardate che queste cose succedono veramente.

    Secondo me un tatuaggio deve avere un significato importantissimo, deve essere legato a te per la vita.

    I vecchi pirati avevano tatuato il nome delle loro madri, mappe del tesoro, la loro arma, il nome del proprio clan, il numero di persone uccise.

    I vecchi galeotti si facevano tatuare i gendarmi sotto i piedi per poterli calpestare in ogni momento della loro vita.

    Oggi sulla vita di migliaia di ragazze, ma non solo, davanti e dietro, possiamo osservare tribali, ali, cuoricini, frecce di indicazione e chissà cos’altro. Un putiferio di accenti per il sedere, per la gnocca e per il pisello che al posto del “Distinguo” segnano un nuovo tipo di omologazione.

     

     Chiaro esempio di tatuaggio idiota!

     

    Ma cosa aveva di particolare il tatuaggio in questione. Tutto e niente.

    Posizionata in una parte visibile del corpo una partitura di 4 battute si snodava armonizzandosi con lo stesso. Io ne leggevo le note cercando di capire il motivo, abbastanza semplice. Alla fine divorato dalla curiosità ho chiesto

    “Ma in quel tatuaggio che musica c’è?”, mi aspettavo qualche motivo melenso tipo “Imagine” qualcosa di Robbie Williams o che so io.

    Il mio interlocutore mi ha sorriso e mi ha risposto

    “E’ una canzone che un mio amico ha scritto per me, e questo è il tema principale.”

    … qualcosa di diverso e di originale nell’ormai banale mondo del tatoo.

    Sono rimasto sorpreso!!

    May 30

    L'ennesimo fine settimana ...

    Si lavora, come sempre. Un po su tutti i fronti ...
     

     ... quello della pittura ...
     
     

     
    ... non solo la mia ...

     

     
    ... e non solo quella di mia moglie.
    Quello della fotografia ...
     

     
    ... ma anche su quello della musica.
     
    Cazzarola mi devo decidere a pubblicare tutti i vecchi album dei vari gruppi della mia gioventute!!!
    Un buon fine settimana a tutti!

    May 28

    Un piccolo blog cresce ma fondamentalmente sono solo minchiate.

    E' ancora presto per stilare un elenco sul "dicono di noi" tuttavia comincio a trovare qualche mia foto scopiazzata su qualche blog, qualche giornalino come "Il corriere lomellino" o qualcosa di simile prende spunto da un mio post per fare qualche considerazione sulla popolazione di Vigevano. I miei video sono abbastanza apprezzati e dovreste vedere quanti ne dovrei girare e pubblicare, peccato che abbia tante idee ma poco tempo.
    L'altro giorno mentre scorazzavo per il web ho trovato un link a questo simpatico video di radio 105 ...



       


    ... la foto a 3.02 è mia :-P, ve la ripropongo in dettaglio ...



    ... un mio vecchio post sulla gente che scrive sui muri, in questo caso si tratta di un vero e proprio dibattito sul muro.
    Cose che capitano a chi gestisce blog che hanno contenuti personali. Come ho già detto è ancora presto per una rubrica "Dicono di noi" ma chi lo sa come andrà a finire, oggi una foto per un decimo di secondo sullo zoo di 105 ...




    ... e domani?

    P.s. Guardate il video, è carino :-)



    May 26

    Pensateci due volte prima di andare a fare acquisti da EURONICS perchè ....

    ... potreste avere problemi col diritto di recesso.
    Facciamo una breve premessa, Euronics è una catena della grande distribuzione specializzata in "Roba" tecnologica, io ne sono stato un cliente soddisfatto almeno fino ad oggi. Il personale è preparato, ed io sono un cliente esigente, ed è molto cortese e disponibile.
    Chiusa la premessa andiamo ai fatti, ieri, domenica, ho acquistato una videocamera. Dopo averla provata ho notato che sebbene funzionasse perfettamente per un problema incompatibilità con l'hardware del mio pc non potevo usarla per scaricare i filmati. Ne è conseguito stress e disagio.
    Così al posto di scombinare la già abbastanza incasinata configurazione del mio pc ho deciso di ricorrere a diritto di recesso!
    Così ho portato la videocamera al commesso, che ha preso atto della situazione, che mi ha fatto fare una bella figura di merda dimostrando che sul suo pc la videocamera funzionava ma alla fine se è incompatibile cl mio pc non ci posso fare niente e che cortesissimamente mi ha accompagnato alla cassa per il rimborso ...


    ... solo che al posto di darmi i dindi mi hanno dato un buono. Io ci sono rimasto male :-(

    Di solito all'IPERCOOP, alla AUCHAN e da DECATHLON mi RESTITUISCONO IL DENARO

    da euronics no.

    Mi sono messo al pc, che almeno per navigare  in internet non fa i capricci e ho deciso di mandare una mail...

    ...  al servizio contro l'abbandono del cliente. Segue il testo:

    Gentile Euronics, ho acquistato da voi una videocamera samsung messa in offerta nelle settimane scorse. Purtroppo per problemi di incompatibilità hardware tra la videocamera e il mio pc ho deciso di ricorrere al diritto di recesso.
    Con rammarico però al posto dei contanti mi è stato consegnato un buono, pari al valore della videocamera, spendibile in 60 giorni. Per tale ragione ho deciso di scrivervi manifestando il milo dissenso per una politica, a mio avviso scorretta, che tende a vincolare il cliente al vostro esercizio anche se questo ha voluto manifestare il suo diritto di recesso per un prodotto che non andava bene.
    Non trovo neanche giusto che il buono abbia una temporalità di soli 60 giorni, mentre i soldi che io vi ho consegnato "non hanno alcuna scadenza".
    Per tali ragioni mi vedo costretto a pensarci due volte prima di fare un'acquisto presso la vostra catena di distribuzione e proverò a rivolgermi maggiormente ad altre catene di distribuzione che ricorrono ad una politica più rispettosa nei confronti del consumatore ed in caso di recesso provvedono alla restituzione del denaro, cosa che ho avuto modo di sperimentare con Auchan e Ipercoop.
    Distinti saluti
    Tadd Euro

    Per qualsiasi ulteriore informazione sarò a vostra disposizione al telefono 3XXXXXXXXX


    Per riuscire a riempire quel form l'ho dovuto mandare in 6 parti!!!

    Morale della favola "PENSATECI DUE VOLTE PRIMA DI ANDARE A FARE I VOSTRI ACQUISTI DA EURONICS!!!!"

    Ovviamente c'è anche un finale, non lieto, è arrivata la risposta di euronics, segue testo ...

    Servizio Clienti Euronics

     a me
         mostra dettagli 16.04 (3 ore fa)
    Rispondi

    Rispondi al messaggio

    Gentile Cliente,

    La informiamo che come indicato nelle 10 garanzie di Euronics,se il prodotto acquistato non è di Suo gradimento, è possibile sostituire l'articolo con un prodotto della stessa categoria merceologica,.La informiamo inoltre che il diritto di recesso è previsto dalla legge solo per gli acquisti a distanza, dove il consumatore non ha potuto visionare il bene, e considerarne le caratteristiche.

    Cordiali Saluti

    Euronics Italia Spa

    Vabbè, diciamo che me lo aspettavo. Ci avevo gia avuto a che fare in passato, solo che stavolta li sputtano mezzo web.

    Comunque chi mi ha risposto è un cretino e non ha idea di che cosa sia il diritto di recesso. Quell'impiegato è un cretino, voglio che Brunetta vada all'euronics e gli faccia un culo così anche se non è uno statale!!!

    Comunque la morale della favola resta sempre la stessa "PENSATECI DUE VOLTE PRIMA DI ANDARE A FARE I VOSTRI ACQUISTI DA EURONICS!!!!".

    Consumatore avvisato!




    May 25

    Poesie estemporane tra le mura domestiche...

    Il paese va in rovina, colpa dei media, colpa dei politici.
    Per tirarvi su il morale vi lascio il resoconto di una discussione tra me e mia moglie inerente fatti attuali di cronaca rosa che riguardano un misterioso personaggio importante ma senile e una ragazzina giovanissima e ignorante. Non faccio i nomi perchè secondo le nuove normative potrei essere denunciato per il reato di diffamazione o divulgazione della verità mezzo blog.

    "Ma che gli avrà fatto fare a quella ragazzina una serie di provini?"
    "Pompini cara, si chiamano pompini!"





    May 24

    Non sono comunista ... un post sull'apoliticità e sul più grande mistero di tutti i tempi. Perchè nessuno si fà i caz zi suoi!

    Tra i vari ritratti pop che popolano una delle pareti della casabase puteolana si può ammirare questo esemplare ...


    ... dal titolo "Non è Groucho Marx".

    Fatto sta che diverso tempo dopo  la creazione di questo artefatto una persona, che chiameremo Mr X, entrò in casa e vedendo il quadretto esclamò "Ah! Sei comunista!", io li per li preso alla sprovvista dissi semplicemente "No".
    Ma poi, cazzo, sulla stessa parete figuravano Obama, mia moglie e il ritratto di Ghandi!!!!



    E per quello di Gandhi io, fossi in voi, interromperei la lettura e osserverei un minuto di silenzio per uno degli uomoni più grandi del mondo, altro che Gesù!!! ... e la gente entra e l'occhio gli cade su Che guevara?
    Così offeso da tanta ignorante saccenza decisi di bilanciare la parete con un bel Mussolini. Ma la cosa peggiorò, mi cominciarono a commissionare altri pannelli raffiguranti il Che, anche in posa classica. Contemporaneamente cominciarono le richieste dei Mussolini ...



    ...e cazzarola adesso ho la casa piena di Che Guevara e Mussolini che ti guardano e che si guardano. Una casa popolata da fasci e stelle rosse ...



    ... un luogo paradossale ma che alla fine mi rispecchia di più della cazzata sparata li sul momento da Mr. X tanto per riempire la casa con onde sonore.
    Che poi alla fine a ben guardare questi simboli hanno lo stesso valore, ne più ne meno, degli scudetti del milan e della juventus di cui mantengono anche i colori. E penso che la gente non capisca un emerito ciufolo di politica e di storia e che non abbia neanche idea di chi siano questi due signori ne tantomeno di quello che abbiano fatto, nel bene e nel male. Ma poi alla fine a me che me ne fotte! L'importante e che mi paghino, cash and black, e che tali bagattelle si vendano un tanto al chilo!
    Ma una domanda resterà insoluta e in tutta franchezza mi domanderò sempre
    "Perchè la gente non si fa i cazzi suoi!"
    Una buona domenica, il vino oggi era buonissimo :-)




    May 21

    Album alieni – Pat Metheny “One quiet night” 2003

     

    Esistono tutta una serie di dischi incredibili che all'ascolto possono:


    a) Aprire delle porte verso la scoperta di nuovi orizzonti musicali;
    b) Procurare una grossa emicrania all'ascoltatore non avvezzo al "nuovo";

     

    Il disco di oggi è “One quiet night” di Pat Metheny.

     

      

    Questo album è un po’ fuori dai classici canoni che mi portano a definire un album “alieno”, non ci sono ne suoni lancinanti ne melodie extraterrestri dissonanti o virtuosismi incredibili di sorta, non c’è neanche una svolazzata estemporanea sul guitar synth.

    Niente di tutto questo, se prendi il cd e lo metti nel lettore sentirai solo il suono di una chitarra acustica … e basta.

    Una tranquilla notte di novembre 2001 Pat decide di provare la sua nuova chitarra baritono e si chiude in studio per una lunga sessione di registrazione, ne verranno fuori dei brani nati da improvvisazione che hanno un carattere molto personale. A distanza di quasi due anni sembra che il nostro eroe abbia ritrovato le registrazioni di quella notte e riascoltandole abbia deciso di pubblicare il disco in questione.

    Una caratteristica particolare di questo disco sta nel suono “caldo e profondo”  dello strumento, anche perché la chitarra baritono rappresenta l’anello di congiunzione tra la chitarra e il basso, manico più lungo e di conseguenza scalatura delle corde più grossa = suono grosso, corposo e caldo.

    Il disco si apre con la title track “One quiet night”, appena l’ho ascoltata la prima volta sono rimasto spiazzato, mi aspettavo del jazz invece mi sono ritrovato ad ascoltare delle melodie oniriche fatti di accordi sospesi tra il maggiore e il minore, le corde a vuoto la fanno da padrone, nessun tecnicismo, solo un musicista col suo strumento che suona quello che dalla mente scivola lentamente verso le dita e poi fuoriesce dalla buca della chitarra.

    Il secondo brano è “Song for the boys”, vale lo stesso discorso del primo brano, solo che questo è più ritmato ma sempre strutturato in modo da tenere inchiodato l’ascoltatore nella dimensione onirica. Oltre i pezzi di Pat si possono ascoltare alcune cover tra cui anche un brano di Norah Jones, anche se il suono resta lo stesso la musica cambia leggermente, si sente che non è frutto del cuore ma credetemi dopo 5 anni che ho sto disco ho scoperto che si trattava di covers solo perché l’ho letto su altri blog!!!

    Insomma, un disco per palati fini o per sognatori, ma fate attenzione, l’emicrania può essere sempre li ad attendervi ;-)

    May 20

    Surreali cartellonistiche elettorali … bis

    Viaggiando su e giù per l’Italia ho avuto modo di vedere come viene impostata la campagna elettorale nelle varie provincie e nelle diverse regioni. Sicuramente negli ultimi anni, grazie all’apporto portato dal grande cabarettista, c’è stata un’evoluzione per quanto riguarda gli slogan.

    Mi ricordo che all’inizio ci fu un pò di critica sulla effettiva serietà e incisività degli slogan elettorali del vecchio FI che secondo me nel progetto zero doveva chiamarsi FIGA (Forza Italia Galleggia Ancoraperunpo’). Poi qualcuno vinse le elezioni, per ben tre volte, da allora è stato un fiorire di minchiate a livello nazionale e internazionale.

    Una cosa è sicura, i cartelloni meridionali sono più divertenti di quelli settentrionali … e quelli napoletani sono i migliori di tutti!!!

    Oggi vi propongo un’altra piccola carellata accumulata nelle settimane scorse.

    Iniziamo subito con un pezzo forte …


     

    … anche io mi sento orgoglione quando osservo un capolavoro dell’estetica fotografica e del marketing politico. In particolare 10 e lode per l’espressione del soggetto, dubito fortemente che sia un essere vivente, volendo potrebbe essere sostituito da un bel pupazzo di Cicciobello o di Mazinga. Sarebbe più gradevole e forse lo voterei. Ma sempre ricordando che “Qua nessuno è fesso” a meno che tu non decida di andare a votare per qualcosa del genere!!!!!

    Passiamo adesso al vento che soffia ancora …


     

    … su Pozzuoli. Adoro la capacità delle sinistre di adattarsi ad ogni tipo di “corrente”, mi ricordo ancora i governi prodi e dalema, per sopravvivere votavano qualsiasi emendamento proposto da chiunque. Dalla infettazione controllata del meridione col bacillo del vaiolo fino all’inabbissamento dell’isola di Lampedusa, passando per un aumento degli emolumenti per i parlamentari collusi con le mafie. Più benefit per trans mignotte e droghe!

    Meno male che il vento soffia ancora e che agli abitanti di Monteruscello, ogni sera con la brezza di mare, porta un gradevolissimo odore di MERDA!!! (D'altronde il depuratore da qualche parte lo dovevano fare, allora perché non farlo in quel pozzo di degrado e abbandono che chi abita nei “centri” chiama periferie degradate, oppure semplicemente “O’ cess’”)

    Dalla serie del PD ho estrapolato questo gioiello …


     

    … l’idiozia di questo cartello sta proprio nella pubblicità intrinseca verso l’avversario, che viene persino nominato. Io vorrei proprio conoscere questi idioti che si occupano della pubblicità del PD!

    Dice un detto popolare che “Il male”, in qualsiasi sua rappresentazione, non va mai nominato … ripeto … mai!

    Certo una cosa è sicura, in campagna elettorale tutto odora di politica …


     

    … anche una semplice pubblicità per lenti a contatto o per l’acqua.

    Chiudo con questo ultimo esemplare …

     

    … un inno all’importanza del posto fisso in italia. Da Napoli all’europa per sempre!!!

    Come disse Benigni tra poco si arriverà ad un sistema di voto “ALLA VATICANA!!!”, ovviamente senza diritto alla scelta del candidato.